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Farina di grillo, per la salute e la sostenibilità ambientale

Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.  [Albert Einstein]

Il grillo domestico : Analisi della Food Neophobia Scale e la sua accettabilità da intero e sfarinato.

Unconventionalfood e i suoi prodotti sono stati lo spunto per un approfondimento che si è concluso con una tesi sperimentale.  Ad oggi la Food Neophobia si riscontra in tutti i paesi e in tutte le […]

Due chiacchiere sugli insetti

Continua l’interesse per l’argomento insetti commestibili. Una chiacchierata via mail diventa un momento ricco di spunti di riflessione. Sperando di poter vedere molto presto prodotti a base di insetti anche sugli scaffali dei supermercati italiani.

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Parliamo d’altro … proteine alternative

Aspettando interventi chiarificatori dal sistema sanitario europeo e nazionale continuiamo ad essere presenti sul pezzo per poter coinvolgere un numero sempre maggiore di persone e riflettere insieme su come e cosa fare per ridurre il […]

CHI SIAMO

UnconventionalFood nasce dalla passione per la qualità del buon cibo casalingo e dalla sensibilità posta nei confronti dello sfruttamento dell’ambiente naturale. Di conseguenza si sono cercate le materie prime che potessero soddisfare entrambi i requisiti : essere nutrizionalmente complete, trasformabili da tutti in un qualche cosa di buono e non impattanti a livello ambientale. Ecco che gli insetti, usati in maniera non convenzionale, potevano essere considerati cibo.

Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari presso Univ. Degli Studi di Parma, responsabile da 15 anni della qualità della produzione in diverse aziende alimentari (settore conserviero, carne e salumi, prodotti freschi).
Tecnologo alimentare, membro di società scientifiche nazionali ed internazionali, Franco Antoniazzi è stato responsabile nel settore ricerca per alcune delle maggiori aziende alimentari italiane ed estere (tra cui Lyons, Bauli, Star e Parmalat); un’attività che oggi prosegue in qualità di consulente per l’innovazione di prodotti e processi. Dal ’93 al ’99 è stato consigliere scientifico in ambito agro-alimentare del Ministero dell’Università e della Ricerca, oltreché membro del Comitato Agraria del CNR, e dal ’99 è docente di Tecnologie dei prodotti dolciari e di Processi della Tecnologia Alimentare presso l’Università di Parma.
Laureando in Scienze e Tecnologie Alimentari ha approfondito l’aspetto scientifico della produzione con un lavoro di tesi sperimentale.

MISSION

La tutela e la protezione dell’ambiente è diventata ormai un’esigenza di primaria importanza. Com’è noto, ogni essere vivente interagisce costantemente con l’ambiente in cui vive scambiando con esso materia ed energia. Una qualsiasi modificazione dell’ambiente naturale induce tutta una serie di ripercussioni sugli organismi viventi e quindi anche sull’uomo.
UnconventionalFood è il primo allevamento intensivo di grilli made in Italy (acheta domestica e gryllodes sigillatus) progettato e gestito per ottenere un prodotto idoneo al consumo umano. I grilli vengono trasformati in farina adatta alla produzione di alimenti dolci e salati della tradizione italiana.
UnconventionalFood produce e promuove l’uso e l’utilizzo di farina di grillo nato ed allevato in Italia come integrazione in una dieta ricca di proteine nobili a ridotto contenuto di grassi saturi nel rispetto di una filosofia a basso impatto ambientale, buono quindi per l’ambiente e per l’uomo.
UnconventionalFood è convinta che cambiamenti attivi e positivi dell’ambiente naturale possano avvenire anche in funzione di quello che ciascuno di noi decide di mangiare.

NUMERI

Processo di produzione di proteine da bovini

Alcuni dati sull’impatto ambientale che la tradizionale produzione di proteine da carne bovina comporta

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Litri di acqua necessari alla produzione di un Kg di proteine
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Efficienza di produzione, o percentuale edibile dell’animale
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Kg di mangime necessari per ottenere un aumento di peso di 1 Kg dell’animale
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Metri quadrati di suolo necessari per ottenere 1 Kg di proteine

Processo di produzione di proteine dall’allevamento dei grilli

Ecco la differenza!

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Litri di acqua necessari alla produzione di un Kg di proteine
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Efficienza di produzione, o percentuale edibile dell’animale
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Kg di mangime necessari per ottenere un aumento di peso di 1 Kg dell’animale
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Metri quadrati di suolo necessari per ottenere 1 Kg di proteine