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Farina di grillo, per la salute e la sostenibilità ambientale

Tutti sanno che una cosa è impossibile da realizzare, finché arriva uno sprovveduto che non lo sa e la inventa.  [Albert Einstein]

ENTOMOFAGIA : un approccio esplorativo per indagare la percezione del consumatore italiano.

Continua la collaborazione tra Unconventionalfood e l’Università degli Studi di Parma. Viene svolto un lavoro di tesi dal dipartimento di Scienze degli Alimenti all’interno del corso di laurea di Scienze Gastronomiche. In particolare la tirocinante Annachiara […]

Expo2015 e gli insetti come alimentazione umana

Un evento molto importante per gli addetti ai lavori quello presentato in occasione della presentazione del Libro Bianco. L’obiettivo è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti di un tema che sta a cuore al team […]

Unconventional Food ad Ecotrophelia presso l’EXPO 2015

In occasione dell’evento “EXPO 2015 – Nutrire il pianeta, energia per la vita”, Federalimentare, la Federazione italiana dell’Industria Alimentare e delle Bevande, ha indetto la VII Edizione del Premio EcoTrophelia Italia, competizione rivolta agli studenti […]

CHI SIAMO

UnconventionalFood nasce dalla passione per la qualità del buon cibo casalingo e dalla sensibilità posta nei confronti dello sfruttamento dell’ambiente naturale. Di conseguenza si sono cercate le materie prime che potessero soddisfare entrambi i requisiti : essere nutrizionalmente complete, trasformabili da tutti in un qualche cosa di buono e non impattanti a livello ambientale. Ecco che gli insetti, usati in maniera non convenzionale, potevano essere considerati cibo.

Laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari presso Univ. Degli Studi di Parma, responsabile da 15 anni della qualità della produzione in diverse aziende alimentari (settore conserviero, carne e salumi, prodotti freschi).
Tecnologo alimentare, membro di società scientifiche nazionali ed internazionali, Franco Antoniazzi è stato responsabile nel settore ricerca per alcune delle maggiori aziende alimentari italiane ed estere (tra cui Lyons, Bauli, Star e Parmalat); un’attività che oggi prosegue in qualità di consulente per l’innovazione di prodotti e processi. Dal ’93 al ’99 è stato consigliere scientifico in ambito agro-alimentare del Ministero dell’Università e della Ricerca, oltreché membro del Comitato Agraria del CNR, e dal ’99 è docente di Tecnologie dei prodotti dolciari e di Processi della Tecnologia Alimentare presso l’Università di Parma.
Laureando in Scienze e Tecnologie Alimentari ha approfondito l’aspetto scientifico della produzione con un lavoro di tesi sperimentale.

MISSION

La tutela e la protezione dell’ambiente è diventata ormai un’esigenza di primaria importanza. Com’è noto, ogni essere vivente interagisce costantemente con l’ambiente in cui vive scambiando con esso materia ed energia. Una qualsiasi modificazione dell’ambiente naturale induce tutta una serie di ripercussioni sugli organismi viventi e quindi anche sull’uomo.
UnconventionalFood è il primo allevamento intensivo di grilli made in Italy (acheta domestica e gryllodes sigillatus) progettato e gestito per ottenere un prodotto idoneo al consumo umano. I grilli vengono trasformati in farina adatta alla produzione di alimenti dolci e salati della tradizione italiana.
UnconventionalFood produce e promuove l’uso e l’utilizzo di farina di grillo nato ed allevato in Italia come integrazione in una dieta ricca di proteine nobili a ridotto contenuto di grassi saturi nel rispetto di una filosofia a basso impatto ambientale, buono quindi per l’ambiente e per l’uomo.
UnconventionalFood è convinta che cambiamenti attivi e positivi dell’ambiente naturale possano avvenire anche in funzione di quello che ciascuno di noi decide di mangiare.

NUMERI

Processo di produzione di proteine da bovini

Alcuni dati sull’impatto ambientale che la tradizionale produzione di proteine da carne bovina comporta

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Litri di acqua necessari alla produzione di un Kg di proteine
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Efficienza di produzione, o percentuale edibile dell’animale
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Kg di mangime necessari per ottenere un aumento di peso di 1 Kg dell’animale
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Metri quadrati di suolo necessari per ottenere 1 Kg di proteine

Processo di produzione di proteine dall’allevamento dei grilli

Ecco la differenza!

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Litri di acqua necessari alla produzione di un Kg di proteine
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Efficienza di produzione, o percentuale edibile dell’animale
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Kg di mangime necessari per ottenere un aumento di peso di 1 Kg dell’animale
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Metri quadrati di suolo necessari per ottenere 1 Kg di proteine